- Roberta Chianese
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A Napoli, la fede non è mai stata un fatto astratto. È colore, forma, materia. È la statua della Madonna in una nicchia del vicolo, il busto di San Gennaro sulla credenza della nonna, l'Addolorata vestita di nero che lacrime vere sembrano rigare. L'arte sacra napoletana è questo: devozione che si fa bellezza, preghiera che diventa scultura.
Una Tradizione Millenaria
L'arte sacra napoletana ha radici antichissime. Già nel Medioevo, le botteghe partenopee producevano statue devozionali per chiese e case private. Ma fu nel Seicento e Settecento che questa tradizione raggiunse il suo apice, parallelamente all'esplosione dell'arte presepiale.
I grandi scultori del tempo non disdegnavano di creare figure sacre per la devozione popolare. Giuseppe Sanmartino, celebre per il Cristo Velato, realizzò anche piccole terrecotte devozionali. Le sue Madonne e i suoi Santi mostrano la stessa maestria che ammiriamo nelle grandi sculture in marmo.
L'Iconografia: Leggere i Simboli
Ogni santo nell'arte sacra napoletana è riconoscibile dai suoi attributi iconografici:
- Santa Rita porta la spina sulla fronte e tiene in mano un crocifisso e una rosa
- L'Addolorata ha il cuore trafitto da sette spade
- San Ciro, medico e martire, regge la croce e un ramo d'ulivo
- San Gennaro mostra le ampolle del sangue che si liquefa miracolosamente
Conoscere questi simboli permette di "leggere" le statue sacre come si legge un libro. Ogni dettaglio racconta un episodio della vita del santo, una virtù, un miracolo. È un linguaggio visivo che per secoli ha istruito i fedeli, molti dei quali non sapevano leggere.
Le Tecniche: Terracotta, Cartapesta, Stoffa
L'arte sacra napoletana utilizza diverse tecniche e materiali:
- La terracotta policroma è la più nobile e duratura
- La cartapesta permette figure più grandi e leggere, ideali per le processioni
- Alcune statue combinano volti in terracotta con corpi in struttura di legno e stoffa, come i pastori del presepe
Nel Laboratorio71, Roberta Chianese predilige la terracotta modellata a mano. Ogni statua sacra nasce dalla stessa cura e dalla stessa tecnica dei pastori presepiali: modellazione senza stampi, occhi di vetro quando appropriato, decorazione a pennello, vestizione con stoffe pregiate.
Devozione Domestica: I Santi in Casa
Nella tradizione napoletana, la casa è piena di presenze sacre. La statuetta della Madonna protegge la camera da letto, San Giuseppe veglia sulla famiglia, Sant'Antonio aiuta a trovare le cose smarrite (e i mariti!). Non è superstizione ma fede incarnata, vissuta nella quotidianità.
Regalare una statua sacra in occasioni importanti (battesimi, comunioni, matrimoni) è un gesto carico di significato. Si dona protezione, si affida la persona cara alla custodia del santo. È un regalo che dura una vita e spesso viene tramandato di generazione in generazione.
L'arte sacra del Laboratorio71 porta avanti questa tradizione millenaria. Ogni statua è un'opera di fede e di arte, realizzata con le stesse tecniche e la stessa devozione degli antichi maestri. Scopri le figure sacre disponibili e porta nella tua casa un frammento di spiritualità napoletana.


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